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Risorse umane e gestione degli uffici comunali, convegno giovedì 27 giugno

Risorse umane, meritocrazia, servizio al cittadino.

L'assessore al Personale Mauro Fantera

L’assessore al Personale Mauro Fantera

Questi i temi al centro del convegno-dibattito che avrà luogo presso il centro anziani di Tor Lupara giovedì 27 dalle ore 17; un dibattito che punta i fari su uno degli argomenti più “caldi” dell’agenda politica, anche nazionale, del nostro Paese: l’organizzazione della macchina amministrativa e dei dipendenti della Pubblica Amministrazione, organizzazione che poi a caduta libera si riversa sui rapporti fra enti locali e cittadini, che sono i fruitori finali del “prodotto” della PA. E’ indubbio come in Italia, nel corso dei decenni, si sia instaurato un rapporto complesso e spesso conflittuale fra la macchina amministrativa ed i vari territori, complice una burocrazia asfissiante che complica anche le cose più semplici ed un sistema che non valorizza adeguatamente il merito. L’assessore al personale Mauro Fantera spiega la visione dell’Amministrazione fontenovese sul tema: “In Italia, e quindi per riflesso anche a Fonte Nuova, siamo vittime di un sistema che, partendo da considerazioni ereditate da una certa cultura egalitarista, non riesce a discernere la differenza fra chi si impegna nel proprio lavoro nella pubblica amministrazione e chi invece si limita al “compitino”, e a volte nemmeno a quello. Quello che stiamo facendo, ma è solo l’inizio di un percorso, è cercare di riportare al centro l’essere umano e la sua valorizzazione, premiando chi più merita e penalizzando chi pensa che avere lo stipendio fisso sia sinonimo di poter fare ciò che si vuole. In questo ci vengono in aiuto le nuove norme nazionali, gli studi di monitoraggio come quello che presenteremo giovedì, e in futuro sarà richiesto anche il supporto di tutti i cittadini”. Già, perché l’obiettivo ultimo del percorso che verrà presentato, passo per passo, giovedì, è proprio quello di far sì che siano i fruitori finali dei servizi comunali, cioè i cittadini, a giudicare i risultati del servizio pubblico e quindi, a cascata, anche la valutazione e la produttività dei singoli dipartimenti comunali.

Ma andiamo con ordine. Il primo passo è stato quello di rivedere parte della struttura organizzativa e dirigenziale del Comune di Fonte Nuova; dopodichè sono state implementate a livello locale le norme previste dalla cosiddetta “Riforma Brunetta”, in particolare per quanto concerne il sistema premiante (la parte di retribuzione accessoria per ogni singolo dipendente) che non sarà più erogato “a pioggia” a tutti gli impiegati ma sulla base di un sistema incrociato (denominato “Performance”) che tiene in considerazione una serie di fattori quali la funzionalità dell’intero settore, la capacità di relazione con il pubblico, il numero di pratiche effettivamente evase. In mezzo a questo percorso, è stato realizzato uno studio scientifico attraverso questionari individuali, consegnati a tutti i dipendenti, che miravano a mappare le competenze di ciascuno oltre allo “spirito di squadra”; l’unione di questi fattori ha permesso finalmente al giovane Comune di avere un’idea più precisa della effettiva situazione e di avere un quadro completo all’interno del quale preparare le proprie prossime mosse per razionalizzare l’organizzazione del sistema e mirare ad un efficientamento della qualità del lavoro. “Vale la pena sottolineare — ricorda Fantera — che Fonte Nuova è il primo Comune della zona ad investire tempo e professionalità su di una seria e scientifica azione di riorganizzazione della propria macchina amministrativa. E’ infatti incredibile come questo tema, tanto importante, sia sottovalutato dai più. Si parla spesso di incrementare l’efficienza degli enti locali, di renderli più rapidi nel dare risposte, ma come si può costruire una casa senza partire dalle fondamenta, cioè da quelle persone che, lavorando presso il Comune, lo rendono “vivo”? La nostra stella polare è quella di premiare il merito attraverso meccanismi razionali e non basati sull’arbitrio.”. Va poi evidenziato come sia doppiamente necessaria una tale operazione di riordino sulla base della carenza cronica di personale per un Comune che, a fronte di una necessità di circa 150 dipendenti, se ne trova poco più di un’ottantina, senza possibilità di assumere a causa del blocco delle assunzioni imposto dalle leggi nazionali di contenimento della spesa. L’intera operazione si inquadra poi nel percorso di riorganizzazione generale degli uffici e del Comune che sarà completata con la realizzazione delle nuove sedi in conseguenza della realizzazione del P.L.U.S. che porterà a Fonte Nuova due nuove strutture: la Casa Comunale e l’Hub dei Servizi al Cittadino. Sul tema dei rapporti fra cittadini e servizi comunali è intervenuto il Sindaco Graziano Di Buò, che presiederà l’incontro di giovedì al Centro Anziani, sottolineando: “Un altra iniziativa su un tema molto sentito  a livello nazionale, la riorganizzazione della macchina amministrativa.”

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